PAccrual

Il patrimonio pubblico cambia. Il modo di gestirlo, anche.

Dalla ricognizione dei beni alla nuova contabilità Accrual: un software e un servizio per sapere cosa possiede il tuo ente, quanto vale e come dimostrarlo.

  • Software e servizio insieme
  • Dal piccolo Comune al Ministero
  • Prova sui dati del tuo ente
PAccrual aperto su due computer portatili: la schermata dei documenti di un bene
Netto 21.000,00 €
Prova collegataVerbale di collaudo
Inventario e contabilità Riconciliati

Con PAccrual, Golem Net ti dà due cose insieme: una piattaforma per gestire l'inventario e una squadra di specialisti che ti aiuta a ricontrollare, ricostruire e far quadrare i dati dei beni. Si parte da ciò che il tuo ente ha già, per arrivare a una base affidabile per la nuova contabilità.

Il patrimonio pubblico, dimostrabile.

Accrual, spiegato semplice

Finora la contabilità di un ente ha guardato soprattutto ai soldi: quanto entra e quanto esce. La riforma , prevista dal , aggiunge una domanda in più: quanto vale quello che l'ente possiede?

Edifici, strade, scuole, mezzi, computer, arredi: ogni bene dovrà essere identificato, descritto, valutato e collegato ai conti e ai documenti che ne provano il valore. Le regole sono comuni: sono gli standard .

Non si tratta solo di compilare un bilancio con schemi nuovi. Bisogna passare da archivi sparsi, aggiornati ogni tanto, a un registro che segue ogni bene nel tempo e dice sempre da dove viene ogni valore.

Finora si guardava soprattutto a
  • Entrate
  • Uscite
Con Accrual si conta anche
  • Entrate
  • Uscite
  • Edifici e terreni
  • Strade e impianti
  • Mezzi e attrezzature
  • Computer e arredi
  • Quanto vale ogni bene, anno per anno
Vista dall'alto di un grande incrocio cittadino

L'inventario non è più un elenco da aggiornare a fine anno. Diventa la base del bilancio.

I tempi della riforma

  1. 2026

    Si comincia. Parte la sperimentazione con gli enti della fase pilota.

  2. 2026–2029

    Si mette in ordine. Il tempo per contare i beni, ricostruire i valori di partenza e far quadrare i conti. È il lavoro più lungo: conviene iniziare presto.

  3. 2030

    Si adotta. Dall'esercizio 2030 il nuovo sistema viene adottato ufficialmente dalle amministrazioni a cui si applica, accanto alla contabilità finanziaria.

Tempi e modalità precisi dipendono dal tipo di ente e dalle disposizioni attuative.

PAccrual: l'inventario diventa uno strumento di lavoro

PAccrual è la piattaforma sviluppata da Golem Net per gestire il patrimonio pubblico con le nuove regole Accrual.

Ogni operazione, dall'acquisto alla dismissione di un bene, viene documentata, controllata e collegata alle registrazioni contabili. Così la storia di ogni bene si ricostruisce in qualsiasi momento.

Computer portatile con il cruscotto di PAccrual

Tre cose diverse, sempre collegate

Il bene

L'oggetto reale: la sede, il mezzo, il computer. Con matricola, posizione, responsabile e tutta la sua storia.

Il numero d'inventario

La sua riga nel registro dei beni mobili o immobili: un codice che identifica il bene nel registro, distinto dal bene stesso.

Il valore in bilancio

Quanto vale, quanto si è consumato nel tempo (l') e quali correzioni ha avuto.

Separarle evita confusione. Collegarle permette di ricostruire la storia di ogni bene, passo dopo passo.

Ogni numero porta con sé la propria prova

Prendi un numero qualsiasi del bilancio. Con PAccrual arrivi in pochi clic al documento che lo giustifica, senza cercare tra le carte, anche davanti al revisore.

Microscopio del laboratorio A, valore netto 21.000,00 €
  1. PRS-02

    Prospetto di bilancio

    Il numero compare nel bilancio, tra i beni durevoli dell'ente, alla voce attrezzature.

  2. J-88123

    Registrazione contabile

    Viene dalla scrittura del 30/06/2026, in .

  3. EF-0917

    Effetto sul valore

    È la quota di ammortamento: quanto il bene si è consumato nel semestre.

  4. EV-0042

    Evento approvato

    L'ammortamento del semestre, approvato da chi ne ha la responsabilità.

  5. DOC-2026-114

    Il documento

    Il verbale di collaudo che attesta da quando il microscopio è in uso.

Cosa fa PAccrual, in pratica

Le funzioni principali, con le schermate vere della piattaforma. Tocca una voce per vederla.

Tutto il ciclo di vita del bene

Acquisti e fatture, opere in corso, contratti e concessioni, contributi, magazzino, dismissioni: ogni passaggio ha il suo spazio.

Dal piccolo Comune al Ministero

PAccrual si adatta alle caratteristiche di ogni amministrazione: dai piccoli Comuni agli enti territoriali, fino alle strutture pubbliche più complesse.

  • Comuni, Province e Città metropolitane
  • Unioni e consorzi
  • Regioni e Province autonome
  • Stato e Ministeri
  • Organi costituzionali
  • Agenzie ed enti nazionali
  • Servizio sanitario
  • Università
  • Enti di ricerca
  • Scuole
  • Alta formazione artistica e musicale
  • Camere di commercio
  • Previdenza e assistenza
  • Enti strumentali e aziende speciali
  • Enti di settore
  • Soggetti privati collegati

Non solo dati nuovi. Più controllo sul patrimonio.

  • Un valore sbagliato si corregge scrivendoci sopra.Ogni correzione viene registrata e resta collegata al valore originale.
  • Si controlla solo che il totale torni.Si controlla voce per voce: gli errori non si compensano a vicenda.
  • Il dato mancante diventa zero.Il dato mancante resta visibile, con il nome di chi deve completarlo.
  • Aliquote e soglie sono fisse dentro il programma.Aliquote e soglie le stabilisce l'ente, con approvazione e storico delle modifiche.
  • La prova si ricostruisce a mano, dopo.La prova è a pochi clic da ogni numero, sempre.
  • I dati restano chiusi nel programma.Dati e documenti si esportano completi, riutilizzabili altrove.

Ogni variazione ha una storia. Ogni valore ha un'origine. Ogni anomalia diventa una cosa da sistemare, non un problema nascosto nei registri. Inventario e contabilità lavorano insieme, come un unico controllo.

Il software da solo non basta. Bisogna partire dai dati.

Se l'inventario di oggi ha dati incompleti, valori vecchi o righe che non corrispondono alla realtà, nessun programma può sistemarli da solo.

Per questo Golem Net affianca a PAccrual un servizio specialistico di inventariazione e supporto: lavoriamo con i tuoi uffici per controllare, rivedere e dare un valore ai beni, in base alle dimensioni dell'ente, allo stato degli archivi e ai problemi che troviamo davvero.

Tecnici e funzionari esaminano documenti accanto a un plastico di edifici
  1. Analizziamo l'inventario che hai

    Esaminiamo archivi dei beni e dati contabili. Troviamo documenti mancanti, doppioni, incongruenze e dati da aggiornare. Così decidiamo insieme le priorità e da dove cominciare.

  2. Contiamo e verifichiamo i beni

    Se serve, veniamo nelle sedi dell'ente: dei beni mobili, controllo degli immobili, aggiornamento di posizioni e codici. Troviamo i beni mai registrati, quelli che non si trovano più e quelli da eliminare.

  3. Mettiamo in ordine e diamo un valore

    Riorganizziamo le informazioni con criteri uniformi, classifichiamo correttamente i beni e ricostruiamo i valori in base ai documenti disponibili. Quello che richiede altre verifiche viene segnalato.

  4. Facciamo quadrare inventario e conti

    Confrontiamo registro dei beni, e contabilità. Evidenziamo le differenze e prepariamo le proposte di correzione per gli uffici. È il passaggio chiave per avere affidabili.

  5. Consegniamo e restiamo al tuo fianco

    Ricevi l'inventario digitale aggiornato, i prospetti di e il resoconto delle anomalie. Se vuoi, affianchiamo i tuoi uffici e li formiamo, perché il lavoro continui nel tempo.

Un intervento su misura

Non tutti gli enti partono dallo stesso punto. Golem Net dimensiona il servizio sulla situazione reale del tuo ente: su tutto il patrimonio oppure solo su alcuni gruppi di beni mobili e immobili.

Le risorse si concentrano dove servono davvero, senza interventi a tappeto, per un percorso di adeguamento ordinato ed efficiente.

Inventario già strutturato

Bastano verifiche mirate su alcuni beni o categorie.

Inventario da ricostruire

Serve un lavoro più ampio, su più sedi, categorie di beni e uffici.

Non devi immaginare il risultato. Te lo mostriamo sui tuoi dati.

Mandaci un estratto del registro dei beni che usi oggi. Lo carichiamo in un ambiente di prova riservato al tuo ente e ti mostriamo, con PAccrual, come si ricostruiscono e si fanno quadrare i valori di partenza, e quali punti vanno approfonditi.

  1. 1

    Ci mandi un estratto dell'inventario

    Un campione dei dati sui beni che hai già nei tuoi archivi.

  2. 2

    Lo analizziamo con PAccrual

    In un ambiente dedicato mettiamo in evidenza valori, differenze e dati mancanti.

  3. 3

    Valuti i risultati

    Vedi sul tuo patrimonio cosa serve per passare al nuovo modello. Poi decidi tu.

PAccrual in un ambiente di prova su computer portatile
  • Una risposta rapida e mirata, basata sui dati del tuo ente e non su stime generiche.
  • Nessun impegno in anticipo su un progetto di ricognizione generale.
  • Un punto di partenza concreto per decidere priorità e percorso, con il supporto di Golem Net.
Richiedi una verifica sul tuo inventario

Approfondisci PAccrual

Una panoramica delle funzionalità della piattaforma, in una brochure da leggere con calma o da girare ai colleghi.

Dalla gestione dei beni alla riconciliazione con la contabilità, dalla tracciabilità dei documenti alla migrazione degli inventari: trovi una panoramica completa di come funziona PAccrual.

Scarica la brochure PAccrual PDF, 8 pagine, circa 11 MB

Il tuo inventario è pronto per Accrual? Scopriamolo sui tuoi dati.

Non serve aver finito di sistemare il patrimonio per iniziare a lavorare con un metodo nuovo.

Scrivici per chiedere una verifica preliminare con PAccrual, vedere la piattaforma o valutare un servizio di inventariazione su misura. Partiamo da quello che il tuo ente ha già e costruiamo insieme un percorso concreto verso la nuova contabilità.

Come funziona il modulo

  1. Compili i campi.
  2. Si apre il tuo programma di posta con l'email già scritta.
  3. Controlli e premi Invia.

Questo sito non salva e non trasmette i tuoi dati: l'email parte solo quando la invii tu.

Scrivi nome e cognome.

Scrivi il nome dell'ente.

Scegli il tipo di ente.

Scrivi un indirizzo email valido, per esempio nome@ente.it.

Cosa ti interessa?

0/1200

Per continuare, conferma di aver letto l'informativa.

Si aprirà il tuo programma di posta con l'email pronta da inviare a segreteria@golemnet.it.